lunedì 12 gennaio 2015

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Apocalissi culturali: tavola n. 3


















da "La fine del mondo" di Ernesto De Martino

INTERSEZIONI:
Michail Bachtin – L’autore e l’eroe

"Soltanto la coscienza che io ho di non esistere ancora in ciò che è più essenziale, costituisce il principio organizzatore della mia vita a partire da me (nel mio rapporto con me stesso). La giusta follia che fa che io, per principio, non coincida con me stesso in quanto dato, condiziona la forma della mia vita dall’interno. Io non accetto la mia presenzialità; credo follemente e indicibilmente nella mia non coincidenza con questa mia presenzialità interiore. Non posso calcolarmi tutto, dicendo: eccomi tutto qui, non c’è più luogo in cui non sia e cosa che io non sia, io sono già per intero."

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